Pezzi da 90 – Telecronisti campioni
Finale di champions, i telecronisti Rai e Sky sostengono con orgoglio una squadra italiana che di Italia ha ben poco (Materazzi, unico italiano in campo, è entrato quando ormai non poteva fare abbastanza autogol per perdere la partita). Sky ci ha risparmiato il commento paonazzo con vena ingrossata di Fabio Caressa e le sue fantasiose introduzioni poetiche che ti fanno venir voglia di cambiare canale, ma che dico, di cambiare sport. Per compensare, Massimo Marianella ha regalato all’Italia i suoi migliori acuti degni del coro delle voci bianche lanciando una raffica di super-spot al limite della legalità, Massimo Mauro con i soliti commenti sul filo del rasoio che mio nipote di cinque anni sarebbe più originale, e dal campo una bellissima Anna Billò, nonchè fidanzata dell’allenatore del milan (chissà di cosa parlano i due, a cena) che ci ricorda, se l’avessimo dimenticato, che a Milano oggi c’è solo una squadra, e non è quella del suo futuro marito (oltre al danno, la beffa). Dall’altra parte della trincea, in una guerra a colpi di share e congiuntivi sbagliati, ecco il composto Gianni Cerqueti che riuscirebbe a farti addormentare anche, appunto, in una finale di champions. E a bordo campo un incredibile Carlo Paris il quale, nella bolgia del fine gara, se ne è uscito in diretta mondiale con un’esclamazione delle sue: “Mourinho sta spruzzando acqua dalla bocca e da tutte le parti”. Cosa volesse dire, lo sa solo lui. In ogni caso dobbiamo esserne fieri. Perchè se il calcio italiano è a questi livelli, il merito non è solo di Milito e Snejder (che, a onor del vero, giocavano contro un portiere che si chiama “chiappe”) ma anche di chi il calcio ce lo racconta tutti i giorni.
Poi, non so voi, ma a vedere Muntari con la coppa, mi vien da piangere di dolore



